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A Marsciano la prima biblioteca Autism Friendly

La biblioteca comunale Luigi Salvatorelli di Marsciano diventa “autism friendly” ed è la prima in Italia a seguire un protocollo che si rifà all’esperienza delle Autism Friendly Libraries inglesi. Si tratta di un ulteriore fiore all’occhiello di una struttura che ha da tempo aperto le porte al disagio psichico e/o relazionale con l’attivazione di laboratori di lettura ad alta voce e corsi di disegno e di alfabetizzazione informatica condotti da personale qualificato.

L’inaugurazione è in programma sabato 23 marzo a partire dalle ore 10.00 con la presentazione del libro “Mi dispiace suo figlio è autistico” di Gabriella La Rovere cui seguirà, alle 11.30, il taglio del nastro.
Interverrano: Alfio Todini, Sindaco del Comune di Marsciano, Valentina Bonomi, Assessore comunale alle Politiche sociali, Donatella Porzi, Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Gennaro Troianello, pediatra e referente del progetto Nati per leggere della Media Valle del Tevere, e Gabriella La Rovere, in qualità non solo di autrice ma anche di presidente dell’Associazione di promozione sociale “L’orologio di Benedetta” che ha affiancato la biblioteca nel percorso che l’ha portata all’acquisizione delle caratteristiche necessarie a diventare autism friendly.

Per raggiungere questa qualifica, infatti, la biblioteca ha allestito uno spazio tranquillo, lontano dall’ingresso, dove le persone con autismo possono rilassarsi, dotato di poltrone a sacco, luce soffusa e tablet con applicazioni specialistiche disponibili. È stata inoltre predisposta una mappa all’ingresso della biblioteca con indicate tutte le sale ed in particolare quella riservata ad utenti con disagio sensitivo-relazionale ed è stata istallata una segnaletica autism friendly in tutte le aree, compreso il bagno e il posto con l’acqua potabile. Sempre in tema di comunicazione si è anche provveduto a realizzare un opuscolo con immagini rivolto alle persone con disturbi dello spettro autistico nel quale è indicato come usufruire dei servizi della biblioteca. Il personale è stato infine formato in modo specifico per essere in grado di relazionarsi con la persona autistica venendo incontro alle sue esigenze.

In Italia il problema dell’autismo coinvolge circa 500mila famiglie e per una persona con questo disturbo anche una cosa semplice, come andare in biblioteca, può essere causa di stress, ansia, agitazione, e persino di attacchi di panico. La biblioteca, con i suoi servizi, rappresenta invece una risorsa importante per le persone con disturbi dello spettro autistico ed è quindi necessario intervenire per rendere questi spazi accessibili e inclusivi, proprio come fatto a Marsciano.

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